
25 anni
Festeggiamo insieme il cambiamento!
Un viaggio lungo 25 anni, una missione che guarda al futuro!
Le tappe fondamentali del nostro viaggio š
Nasce Sulla Strada
L'esigenza ĆØ quella di promuovere e difendere i diritti dei bambini in ogni parte del mondo. La realtĆ ci porta a conoscere i bambini lavoratori del villaggio La Granadilla, in Guatemala, che confezionano petardi e fuochi d'artificio, maneggiando polvere da sparo senza sosta. Sulla Strada ogni giorno si impegna per garantire loro un'infanzia libera dalla povertĆ e dallo sfruttamento attraverso l'istruzione, la salute, la cura e la costruzione di un futuro diverso.
Prima lezione a scuola
Sulla Strada considera l'istruzione un diritto fondamentale e uno strumento essenziale per liberare i bambini dalla povertĆ e dallo sfruttamento. Il centro del progetto ĆØ la Scuola Abuelita Amelia Pavoni, coinvolgendo all'inizio 16 bambini e arrivando, al giorno d'oggi, a oltre 350 studenti. La scuola garantisce anche un'alimentazione sana e completa e offre la possibilitĆ di vivere un'infanzia di gioco e confronto con l'altro.
Arriva lāacqua potabile e lāenergia elettrica a La Granadilla
L'uso di acqua contaminata miete tante vittime ogni anno, soprattutto tra i bambini. Il lavoro sui fuochi d'artificio a lume di candela causa diversi incidenti, anche mortali. Per questo motivo, nel 2003 Sulla Strada rende possibile l'arrivo di acqua corrente potabile in tutte le capanne del villaggio e, pochi mesi dopo, anche dellāenergia elettrica. Gli abitanti non saranno più costretti a bere acqua contaminata e a lavorare con la polvere da sparo a lume di candela.
Nasce il Poliambulatorio Yatintò
LƬ dove la Salute non era un diritto riconosciuto, abbiamo creato l'unico presidio medico nel raggio di diversi chilometri, in un territorio difficile da percorrere a causa delle infrastrutture e dei servizi quasi inesistenti. Nascec quindi Yatintò, che in lingua katchiquel significa āmi prendo cura di teā. Ć questa la filosofia che guida e guiderĆ sempre i progetti di Sulla Strada.
Inaugurazione della Scuola Media
Imparare a leggere e scrivere ĆØ fondamentale ma non ĆØ sufficiente per costruirsi un futuro diverso, migliore. Finalmente, dopo anni di pressione sulle istituzioni locali, anche la scuola Abuelita Amelia Pavoni può offrire ai bambini della scuola elementare la possibilitĆ di proseguire gli studi e aspirare ad una formazione scolastica e professionale più alta, che possa davvero liberarli dal lavoro schiavo con la polvere da sparo per costruire i fuochi dāartificio.
E ora?
Ci ritroviamo per festeggiare insieme gli obiettivi raggiunti e i progetti futuri! š„³
PerchƩ 25 anni di impegno concreto al fianco delle persone sono "tanta roba"
Un quarto di secolo dedicato alla solidarietĆ , alla promozione umana, allāinclusione sociale: Sulla Strada ha offerto ascolto, aiuto e speranza a migliaia di persone in situazione di fragilitĆ , in Italia e in Guatemala, in Costa Rica e in Angola. Questo impegno non ĆØ solo un traguardo: ĆØ una testimonianza di coerenza e passione.
PerchƩ abbiamo costruito un ponte tra culture e continenti
Abbiamo saputo costruire relazioni solide e autentiche tra realtĆ molto diverse: lāItalia e il Guatemala, i volontari e le comunitĆ locali, chi dona e chi riceve. Questo ha permesso non solo di migliorare vite, ma anche di coltivare cittadinanza globale e senso di giustizia sociale.
Perché abbiamo sperimentato che sono le Comunità che cambiano il mondo, un passo alla volta
Dai progetti educativi con bambini e adolescenti in Guatemala ai percorsi di sostegno alle famiglie in difficoltĆ in Italia, Sulla Strada ha costruito nel tempo una rete di progetti che trasformano il territorio, restituendo dignitĆ e fiducia a chi spesso ĆØ invisibile.
PerchƩ la forza dei volontari e dei sostenitori ci ha sempre dato la carica per andare avanti
Ogni anno centinaia di persone mettono a disposizione tempo, denaro, energie e competenze per costruire qualcosa di più grande. In 25 anni, sono circa 2.000 i volontari partiti per il Guatemala a prestare servizio alla comunità indigena maya de La Granadilla. Queste persone sono anche la celebrazione di una comunità attiva, generosa e resiliente, capace di affrontare sfide, pandemie, crisi umanitarie senza mai arrendersi.
PerchĆ© ĆØ unāoccasione per guardare avanti!
Festeggiare significa anche rilanciare il futuro: innovare, coinvolgere nuove generazioni, rafforzare i legami, sviluppare progetti sempre più sostenibili. Ć il nostro modo per dire: āSiamo qui, pronti per altri 25 anni di servizio e speranzaā.
Eventi in programma š
Ti aspettiamo!
