La mia esperienza nel Servizio Civile Universale
Mi chiamo Matteo e sono in Guatemala con Sulla Strada per il mio anno di Servizio Civile Universale. Fin dallāinizio questa esperienza ha rappresentato per me un cambiamento profondo, non solo a livello lavorativo ma anche personale e di visione della vita. Sono arrivato con grande entusiasmo, sentendo che il gruppo dei volontari sarebbe diventato una nuova famiglia e con il desiderio di mettermi in gioco in modo concreto.
Lāimpatto con la realtĆ del Cerro non ĆØ stato semplice: lavorare in un contesto cosƬ complesso ha richiesto tempo, pazienza e la capacitĆ di ridimensionare aspettative ed entusiasmi iniziali. Con il passare dei mesi ho capito che il valore di questa esperienza sta proprio nella lentezza, nella continuitĆ e nella costruzione di qualcosa che vada oltre il presente.
Cosa ho fatto
Il mio servizio si ĆØ concentrato principalmente sul progetto Semilla de Esperanza, dedicato alla permacultura e allāagricoltura sostenibile.
Insieme agli altri volontari ci siamo occupati dellāanalisi del suolo, della mappatura del territorio, della costruzione di terrazze secondo le curve di livello, applicando principi di permacultura. Abbiamo lavorato alla creazione e alla cura dellāorto comunitario, trasformando un terreno difficile in uno spazio di apprendimento e sperimentazione.
Infine abbiamo realizzato anche attivitĆ di sensibilizzazione ambientale nelle scuole, oltre a momenti di incontro con bambini e famiglie durante progetti come lāescuela vacacional e le attivitĆ natalizie.
Cosa ho imparato
Questa esperienza mi ha insegnato moltissimo, soprattutto il valore della pazienza e del lavoro a lungo termine. Ho acquisito competenze pratiche legate alla permacultura, alla lettura del suolo, alla gestione di un orto e alla costruzione di sistemi sostenibili, ma anche una nuova consapevolezza del rapporto tra essere umano e natura.
A livello personale, ho imparato a confrontarmi con i miei limiti, con la frustrazione e con la difficoltà di adattarmi a un contesto molto diverso da quello europeo. Il contatto con le famiglie e con i bambini mi ha permesso di comprendere più a fondo le fragilità sociali del territorio e di dare un valore ancora maggiore ai momenti di relazione e ascolto.
Unāesperienza che lascia il segno
Il Servizio Civile ĆØ stato per me un percorso intenso, fatto di entusiasmo, fatica e profonde riflessioni. Vedere nascere le prime piantine, raccogliere i primi frutti dellāorto o osservare i bambini avvicinarsi con curiositĆ al mondo della natura sono immagini che porterò sempre con me.
I momenti più forti sono stati quelli più umani: lāincontro con le famiglie, il tempo passato con i bambini e la consapevolezza delle difficoltĆ quotidiane che affrontano. Ć unāesperienza che mi ha cambiato e che ha lasciato un segno duraturo nel mio modo di pensare il futuro e il mio ruolo nel mondo.
PerchƩ scegliere il Servizio Civile Universale
Consiglierei il Servizio Civile Universale a chi ĆØ disposto a mettersi davvero in discussione e ad accettare che il cambiamento richiede tempo. Ć unāesperienza che non offre risultati immediati, ma che costruisce basi solide per il futuro, personale e collettivo.
Per me è stata anche una conferma del desiderio di continuare a occuparmi di cura della terra, agricoltura rigenerativa e sensibilizzazione ambientale. Ciò che ho imparato grazie a Sulla Strada e al Guatemala continuerà ad accompagnarmi, guidando le mie scelte e il mio impegno per un mondo più giusto e sostenibile.




