La testimonianza di Francesca

La mia esperienza nel Servizio Civile Universale

Sono Francesca e sto svolgendo il Servizio Civile Universale con Sulla Strada in Guatemala. Fin dal mio arrivo, questa esperienza si ĆØ rivelata un importante percorso di crescita personale e formativa.

Il mio lavoro si svolge nella scuola Abuelita Amelia Pavoni, nel Cerro La Granadilla, che ĆØ diventata presto il centro della mia quotidianitĆ . Entrare in questo contesto mi ha permesso di comprendere la responsabilitĆ  e il valore del lavoro educativo in una realtĆ  segnata da forti difficoltĆ  sociali. Con il tempo ho imparato a guardare l’educazione non solo come trasmissione di conoscenze, ma come relazione, cura e presenza costante.

Cosa ho fatto

Per il progetto ā€œLibri tra le mani, non polvere da sparoā€, ho preso parte al gruppo del rafforzamento scolastico, insieme ad altre volontarie, lavorando con bambini della scuola primaria con difficoltĆ  di apprendimento inseriti in un contesto socioeconomico fragile.

Le attivitĆ  sono focalizzate sul supporto a lettura, scrittura e calcolo, alternate da pause attive di movimento e gioco, utili a migliorare la concentrazione. Nei periodi di vacanze scolastiche, ho partecipato anche ad altri progetti dell’associazione, come la escuela vacacional fatta di attivitĆ  ludiche, laboratori e iniziative legate al periodo natalizio, che hanno rafforzato il legame con i bambini in un clima più informale e sereno.

Cosa ho imparato

Ho imparato a riconoscere i bisogni specifici dei bambini, a sperimentare metodi diversi per favorire l’apprendimento e a comunicare in lingua spagnola in modo sempre più efficace.

Dal punto di vista umano, ho compreso quanto siano fondamentali la pazienza, l’ascolto e il rispetto dei tempi di ciascun bambino. Le visite domiciliari, seppur emotivamente impegnative, mi hanno aiutata a capire più a fondo il contesto di vita degli studenti e il ruolo fondamentale che la scuola può avere come spazio sicuro e di speranza.

Un’esperienza che lascia il segno

Durante questi mesi ho vissuto momenti intensi, a volte difficili, ma profondamente significativi. Il confronto diretto con situazioni di povertƠ e fragilitƠ mi ha messa alla prova, cosƬ come la convivenza quotidiana con gli altri volontari che ha richiesto dialogo, adattamento e collaborazione.

Ciò che mi porto dentro ĆØ soprattutto la relazione costruita con i bambini: i loro progressi, anche piccoli, la fiducia conquistata e la loro partecipazione sempre più attiva. ƈ un’esperienza che ha lasciato un segno profondo e che continuerĆ  ad accompagnarmi nel tempo.

PerchƩ scegliere il Servizio Civile Universale

Ho imparato cosƬ tanto in questi mesi che consiglio vivamente il Servizio Civile Universale a chiunque ne sia interessato. Consiglio di affrontare questo percorso con la mente aperta: il volontario di Servizio Civile deve essere pronto a adattarsi a situazioni totalmente nuove con flessibilitƠ ma anche entusiasmo.

Anche se il mio futuro professionale probabilmente seguirĆ  altre strade, so che resterò sempre legata a questa esperienza e alla realtĆ  di Sulla Strada, con il desiderio di continuare a testimoniare quanto il servizio civile possa essere un’occasione preziosa di incontro e trasformazione.

Le foto scelte da Francesca

Un anno con noi può cambiare il tuo modo di guardare il mondo.