Non è lei a doversi nascondere

la dignità prima di tutto

 

Quando mi ha vista, si è nascosta tra le pareti di plastica della sua casa.

Un gesto istintivo, quasi buffo nella sua goffaggine.

Io, invece, in quel momento ho sentito il peso di tutto.
Della mia presenza.

Del mio sguardo.
Del mondo da cui vengo.

Non ho visto vergogna nei suoi occhi ma l’ho sentita nascere in me per ciò che considero normale, per le tante cose che consumo senza pensarci. Per contribuire ad alimentare un sistema che crea distanze enormi e poi finge di non vederle.

Avrei voluto dirle che non era lei a doversi nascondere, che la sua vita vale, così com’è, senza spiegazioni. E mentre restavo lì, in silenzio, ho capito una cosa semplice e difficile insieme: la Speranza non nasce dal senso di colpa.

La Speranza, quella vera, quella contro ogni evidenza, nasce dall’incontro, dal camminare accanto, senza invadere, senza voltarsi dall’altra parte.

 

Qui, in Guatemala, camminiamo accanto alle comunità ogni giorno.

Con rispetto. Non sempre con lentezza perché contaminati dalla frenesia che ci portiamo dietro dal nostro mondo pazzo.
Abbiamo la sola certezza che la dignità viene prima di tutto.

 

Viviamo in un mondo che crea disuguaglianze lontano dai nostri occhi, ma incontrarle da vicino cambia tutto. Per questo, insieme a tanti volontari, lavoriamo ogni giorno accanto alle comunità indigene, con rispetto e continuità, perché ogni bambina possa crescere senza doversi nascondere.

 

Lorella Pica
Fondatrice Sulla Strada OdV