L’ATTACCO CONTRO UN PAESE SOVRANO È L’ATTACCO CONTRO IL FUTURO DELLA LIBERTÀ
L’attacco violentissimo degli Stati Uniti contro un paese sovrano come il Venezuela, ci ha tramortito. Non credevamo che si arrivasse a tanto.
Certo, già le avvisaglie ci erano state date, come uccidere, distruggendo con bombe le loro imbarcazioni, quelli che il governo statunitense definiva, senza alcuna prova provata, narcotrafficanti. E anche per il sequestro del presidente Maduro e di sua moglie, si è usata una forza demenzialmente mostruosa. È abbastanza certo che Maduro sia coinvolto nel traffico di droghe verso gli Stati Uniti, ed è certo che fosse un despota crudele. Ma chi ha dato a Trump il mandato di sequestro di persona, anzi: di sequestro del presidente di un paese sovrano? E quanti crimini, anche recentissimi, ha commesso il governo degli Stati Uniti d’America? Molti, ma molti di più di quanto noi possiamo immaginare. Ma nessuno pianifica il sequestro del suo Presidente.
La Storia però galoppa e ci travolge, e apparentemente non possiamo farci nulla.
PERÒ possiamo almeno imparare alcune lezioni e metterle in pratica.
E allora, partiamo da ciò che agli occhi di persone semplici come noi – che abbiamo bambini come maestri di vita – risulta molto chiaro: è in corso una programmata e cinica DISUMANIZZAZIONE della vita nel mondo, e questo è la peggiore condanna a cui dovremmo sottometterci.
Se dunque è così, possiamo imparare, proprio dai protagonisti di questo processo aberrante, ciò che non vogliamo essere, né vogliamo fare.
Noi non vogliamo essere come loro! Anzi, vogliamo essere e fare l’ASSOLUTO CONTRARIO di ciò che sono e che fanno costoro:
- CREDERE CHE LA FORZA DELLE ARMI, E NON LA FORZA DELLA RAGIONE E DEL DIRITTO, È IL MEZZO PER OTTENERE CIÒ CHE SI VUOLE? Noi ci impegniamo a: non gridare contro nessuno; a non imporci mai; ad ascoltare più che a parlare; a scommettere sempre sul dialogo franco e rispettoso; ad accogliere le decisioni comuni prese democraticamente, anche quando vanno contro i nostri interessi.
- ARROGANZA DEL POTERE? Bene, allora noi crediamo nell’umiltà del servizio e nella gentilezza e ci impegniamo ogni giorno a viverle.
- USO SPREGIUDICATO E CONTROLLO DEI MEZZI DI INFORMAZIONE? Noi sentiamo il bisogno di usare con intelligenza e secondo coscienza questi mezzi, per conoscere meglio la realtà, in modo che la possiamo trasformare e diventi luogo del Bene Comune.
- DISTORCERE LE PAROLE A PROPRIO VANTAGGIO, DIRE UNA COSA E POI FARE L’OPPOSTO? Noi vogliamo cercare sempre, tutti insieme, la verità – che è sempre a favore del Bene Comune – ed essere uomini e donne “di parola”, che fanno cioè quello che dicono e dicono quello che fanno.
- DIVIDERE IL MONDO TRA “NOI” E “LORO”? Noi ci impegniamo allora ad eliminare le disparità abissali tra un’umanità di serie A e un’altra di serie B, perché ci sia una ed una sola umanità, che condivida la stessa dignità di vita.
- EMARGINARE I MIGRANTI PER INDURLI A DELINQUERE, E POTERLI COSÌ POI CRIMINALIZZARE? Noi esigiamo, col nostro impegno, che ogni migrante che arriva in qualsiasi paese sia realmente “integrato”, con una vera accoglienza, con un efficace insegnamento della lingua, della cultura e della costituzione di quel paese e, poi, avviarli ad una formazione professionale, che sia poi messa poi al servizio dell’intera comunità nazionale.
- ATTACCARE OGNI UNIVERSITÀ E CENTRO CULTURALE DI RICERCA E DI INSEGNAMENTO SOLO PERCHÉ FORMA ALLA COSCIENZA CRITICA, CIOÉ AL DISSENSO? Noi sappiamo per certo che è proprio il dissenso la linfa vitale della vita in comune, perché è l’unico mezzo culturale che fa avanzare l’umanità verso una maggiore consapevolezza. Perciò, favorire la formazione delle coscienze, nelle scuole di ogni grado, è un dovere preciso di qualsiasi governante degno di questo nome.
- ESALTAZIONE DELLA RICCHEZZA COME VALORE ASSOLUTO, IMPONENDO COSÌ L’AVIDITÀ COME STILE DI VITA? Noi, al contrario, riteniamo che l’avidità, insieme alla ricchezza non distribuita equamente, siano le due piaghe principali che distruggono l’umanità.
Carlo Sansonetti
Presidente Sulla Strada OdV