Progetto "Insieme per costruire futuro"

Finanziato da Fondazione Prosolidar, il progetto si è concluso con successo!

Dopo 12 mesi, si conclude con successo il progetto “Insieme per costruire futuro”, finanziato dalla Fondazione Prosolidar. Siamo davvero orgogliosi delle attività realizzate e di questa nuova e bellissima collaborazione che speriamo sarà ancora lunga e proficua!

Nel villaggio La Granadilla, in Guatemala, un contesto di povertà estrema, malnutrizione, isolamento ed emarginazione, in cui è molto diffuso il lavoro minorile, specialmente nella sua versione peggiore – un lavoro pericoloso, alienante e dannoso per la salute –, la scuola diventa l’unico luogo sicuro in cui bambini e ragazzi possano crescere, sviluppare le proprie competenze e attitudini, vivere in comunità e creare relazioni: in altre parole, dove vivere in serenità il loro presente.

La scuola, poi, per sua natura è un luogo di incontro, di confronto, di scambio e creazione di legami, è uno spazio in cui si crea cultura, comunità, senso di appartenenza e di solidarietà.

Per questo motivo la scuola Abuelita Amelia Pavoni costituisce, in maniera del tutto naturale e per nulla artefatta, il fulcro intorno al quale ruotano tutti i nostri progetti, tutte le attività che realizziamo, tutti i legami che abbiamo creato in 25 anni di presenza in Guatemala.

Anche le collaborazioni che nascono in Italia vanno poi, prima o dopo, a orbitare intorno alla scuola. E così è successo anche con la Fondazione Prosolidar, che ha voluto fidarsi di noi credendo nei nostri stessi sogni fino a finanziare per un anno il progetto “Insieme per costruire futuro” che oggi, 20 febbraio 2025, si avvia alla sua conclusione.

Se vuoi approfondire tutte le attività previste e realizzate all’interno del progetto “INSIEME PER COSTRUIRE FUTURO“, grazie al finanziamento di Fondazione Prosolidar, vai alla pagina dedicata.

Logo Prosolidar
Escuela navideña 2024

Il nuovo anno scolastico presso la scuola Abuelita Amelia Pavoni è stato inaugurato proprio ieri, dopo 3 mesi di chiusura. Questo però non significa che le attività di Sulla Strada si siano fermate, anzi!

Il periodo delle vacanze scolastiche, nel villaggio La Granadilla, porta con sé diversi pericoli per gli studenti della scuola Abuelita Amelia Pavoni: la scuola chiusa, infatti, rappresenta il rischio che i bambini tornino a lavorare nella costruzione dei fuochi d’artificio, che non ricevano una corretta alimentazione, che non siano seguiti e guidati dalle figure di riferimento perdendo quindi, anche se temporaneamente, il sostegno – materiale, emotivo e psicologico – di cui necessitano per il proprio benessere.

Per questo motivo, anche quando la scuola è chiusa, Sulla Strada porta avanti attività extrascolastiche con i ragazzi e i bambini, in quella che viene definita la Escuela Navideña: con la partecipazione, in media, di 50 bambini a settimana, sono stati affrontati i temi della conoscenza di sé, della costruzione dell’autostima e del rispetto per gli altri, della visione del futuro con riflessioni sul lavoro che avrebbero voluto fare da grandi, del prendersi cura della natura e degli animali. La metodologia applicata in questi incontri è stata quella dell’apprendimento collaborativo con attività ludico-ricreative, sportive, artistiche da svolgersi prevalentemente in gruppo. In altri momenti, invece, si è stimolato il dibattito, la riflessione e la condivisione con i propri compagni.

Oltre a distrarre i bambini dai lavori domestici o, peggio, dal lavoro nella costruzione dei fuochi d’artificio, la Escuela Navideña è importante perché permette ai bambini e ai ragazzi di incontrarsi e riflettere, anche attraverso il gioco e laboratori artistici, su tematiche altrimenti mai affrontate in altri luoghi.

Ed è una gioia vedere non solo come si divertono ma anche di quanta profondità d’animo sono capaci! 

Carlo in Guatemala

I lavori di ristrutturazione dell’edificio destinato alla formazione di giovani studenti o ex studenti della Escuela Abuelita Amelia Pavoni sono conclusi. Anche gli interni sono stati completamente rifiniti, sono stati montati infissi a prova di temporale ed è stata affissa una bella targa per ricordare che tutto questo è stato possibile grazie al finanziamento di Fondazione Prosolidar e del progetto “Insieme per costruire futuro”.

Presto questo edificio si animerà con l’avvio di diversi corsi di formazione professionale, che organizzeremo insieme a formatori esperti locali, per venire incontro alle richieste di studenti, ex studenti e popolazione in generale di migliorare le proprie competenze per poter ambire a lavori diversi dalla costruzione dei fuochi d’artificio!

Casa Maria Alicia ristrutturata_interno_targa Prosolidar

Come detto in precedenza, un lavoro importante è stato realizzato per stipulare e rafforzare convenzioni con le istituzioni locali, che possano assicurare un sostegno duraturo nel tempo a copertura dei bisogni quotidiani riscontrati nel villaggio La Granadilla e, più nello specifico, nei progetti di Sulla Strada. Dagli impegni presi dal Municipio di San Raymundo, dal Ministero dell’Educazione guatemalteco e dalla Caritas Arquidiocesana di Città del Guatemala – di cui abbiamo parlato in precedenza – possiamo dire che le attività realizzate all’interno del presente progetto (rafforzamento scolastico e didattica personalizzata, servizio della mensa scolastica e sostegno alimentare alle famiglie più povere) saranno garantiti anche per il prossimo anno scolastico che inizia in data odierna, giovedì 20 febbraio 2025.

Queste stesse attività e il lavoro dell’Unità di Strada, da cui si diramano poi i servizi di supporto psicologico, assistenza sociale e quant’altro, saranno garantite anche dall’invio nei prossimi mesi (al più tardi a luglio 2025) di 12 volontari e volontarie di Servizio Civile Universale, 8 dei quali saranno impegnati in un progetto che avrà come focus proprio la scuola e l’assistenza agli studenti e alle famiglie.

Il progetto “Insieme per costruire futuro” ha rappresentato un tassello davvero importante nel lavoro di sostegno alla comunità del villaggio La Granadilla che Sulla Strada porta avanti da 25 anni. Ha permesso di realizzare alcuni sogni che avevamo nel cassetto da tempo e di mantenere altri servizi che erano già in essere, a fronte di un grande sforzo anche economico. Da un punto di vista prettamente materiale, i lavori di ristrutturazione realizzati in quell’edificio che chiamiamo “Casa Maria Alicia”, nato con tutt’altro scopo ma che, da qualche anno, era sottoutilizzato, rappresentano davvero una svolta che attendevamo da tempo: grazie a questo spazio ritrovato e riqualificato, saremo in grado di avviare corsi di formazione professionale – tra cui un corso di educazione informatica, quanto mai necessario ai tempi d’oggi anche in un contesto così remoto – che sognavamo da tanto tempo.

L’incremento del personale, che ci ha fatto anche entrare in contatto con validi professionisti locali, è un altro elemento che ha permesso di migliorare la qualità della nostra presenza sul campo e le possibilità di azione, soprattutto di fronte alle emergenze che, in questi contesti, possono verificarsi in ogni momento. La maggiore attenzione che gli insegnanti hanno potuto dedicare ai loro studenti, le attività di rafforzamento scolastico e le scuole delle vacanze hanno contribuito a rendere la didattica della scuola Abuelita Amelia Pavoni davvero di alta qualità, riuscendo ad intervenire tempestivamente nei casi di bambini con difficoltà di apprendimento o che presentavano situazioni familiari difficili. Un intervento immediato, una mano tesa al momento giusto, può fare una differenza enorme nella serenità e nel benessere di un bambino!

Inoltre, con il sostegno di Fondazione Prosolidar, abbiamo potuto continuare a garantire il servizio della mensa scolastica, così importante per assicurare la buona salute di tutti gli studenti della scuola.

Infine, il lavoro dell’Unità di Strada è stato di fondamentale importanza per avviare un’assistenza diffusa, un supporto di prossimità che si rende necessario in un’area rurale e remota come quella del villaggio La Granadilla in cui, ancora a distanza di tanti anni, esistono ancora famiglie e bambini invisibili, sconosciuti anche alle istituzioni, che non sono a conoscenza della scuola e dei servizi che Sulla Strada offre, anche gratuitamente, alla popolazione locale. L’Unità di Strada, composta da professioniste locali e affiancata da volontari e volontarie dei Corpi Civili di Pace o del Servizio Civile Universale, va alla loro ricerca e continuerà finché tutte le famiglie non saranno emerse dal buio dell’isolamento e della disperazione.