TRASCENDENZA E STORIA, UN NATALE RIVOLUZIONARIO E UN 2025 DI LOTTA

BUON NATALE!

Questo ĆØ il Natale che segna l’inizio del nostro 25°, le nozze d’argento con il mondo dei più poveri in Guatemala, il nostro giubileo!

Un’unica parola per questo tempo trascorso: GRAZIE!

Mia madre, che ha dato alla luce e ha cresciuto dieci figli (!), alla sera del suo ultimo giorno, mentre gli occhi le si riempivano di lacrime, ha usato questa espressione meravigliosa: ā€œQuanto ho ricevuto! Troppo, troppo! Grazie Signore!ā€.

Anche noi allora, vedendo luccicare gli incredibili doni ricevuti in 25 anni e che questo Natale ci mette in bella mostra, possiamo dire con mamma mia: ā€œQuanto abbiamo ricevuto! Quanta ricchezza da quel mondo! Troppo, troppo! Grazie Signore!ā€.

Tutti insieme, questi doni, provengono, e ci mandano un forte messaggio, da due realtĆ  che fanno vero il Natale: storia e trascendenza, materia e spirito, peso e leggerezza.

Per mamma mia, tirare su dieci figli, in condizioni particolarmente dure anche economicamente, e finire la vita con quel grido di gioia e riconoscenza, ĆØ piena coscienza di aver combattuto la buona battaglia e conservato sempre la sua fede: ĆØ segno della trascendenza nella storia.

Il sorriso, che bambini sfruttati in un lavoro alienante e gravido di morte continuano a regalare a tutti, ĆØ irruzione della speranza dentro l’ingiustizia: ĆØ segno della trascendenza nella storia.

La mitezza di una popolazione vessata da secoli, ma che sempre risponde al tuo saluto con un soffice sorriso, ĆØ la vittoria della nonviolenza sulla sopraffazione: ĆØ segno della trascendenza nella storia.

La perseveranza delle mamme a partecipare ai nostri corsi di formazione contro la violenza sulle donne, ĆØ l’inizio della fine del patriarcato, che da sempre domina le donne e le umilia: ĆØ segno della trascendenza nella storia.

Questo vorrei dire: non c’è speranza senza trascendenza nella storia! Cos’è la trascendenza? ƈ spinta, innata e inarrestabile, a scompigliare l’ordine costituito, persino quello della dominazione millenaria del più forte sul più debole.

Non si può parlare di speranza in modo teorico, perchĆ© la speranza ĆØ un tema storico, che si tocca con mano, che si respira nell’aria, che incide sulla realtĆ  e che la cambia.

ƈ Natale: facciamo alcune riflessioni, anche se impongono sforzo, fatica, profonditƠ.

C’è un natale funzionale alla societĆ  dei consumi e c’è un Natale che irrompe, ogni volta, con la sua novitĆ  rivoluzionaria, che cambia sempre le carte in tavola e trasfigura la vita di chiunque la accolga.

La trascendenza nella storia ĆØ vera rivoluzione, perchĆ© costringe il contingente a tendere verso l’assoluto, costringe cioĆØ ciascuno di noi a non accontentarci di quel che abbiamo, ma a lottare sempre perchĆ© tutti abbiano il necessario per vivere la vita con dignitĆ !

E in questa tensione, in questo movimento verso l’assoluto, accadono dei cambiamenti fondamentali, sia a livello personale che sociale, che costituiscono, man mano che passa il tempo, la trama della realtĆ . E quanto più tempo passa, più complessa diventa la realtĆ , più vicina alla perfezione.

E dunque: la realtà? È trascendenza nella storia. Tutto il resto è vanità, è illusione: appena arriva, passa e scompare.

Tutto passa, soprattutto il natale consumista, ma non passa il Natale rivoluzionario, scintilla della trascendenza, che sta ogni giorno negli occhi e nel sorriso di tanti, nelle loro azioni, nelle loro scelte, nel loro stile di vita; che sta nella gentilezza, nel rispetto, nell’ascolto, nella pazienza, nell’attesa, nel servizio, nella collaborazione per progetti di bene comune. Scintilla della vera stella cometa: la perseveranza di fare tutto questo.

BUON NATALE A TUTTE E A TUTTI, DA NOI DI SULLA STRADA!

Carlo Sansonetti
Presidente Sulla Strada OdV