Due prospettive in lotta continua
Per noi italiani, i migranti ā gente sempre povera che fugge per vivere ā minacciano la nostra sicurezza e vanno respinti.
Ć una prospettiva da cui guardare la realtĆ .
Qualsiasi prospettiva, da cui si guarda la realtĆ , determina la qualitĆ della vita e le scelte che si fanno.
La prospettiva dei migranti ĆØ: fuggire per vivere!
Mentre la nostra ĆØ: respingere per sentirci al sicuro!
Le due prospettive sono inconciliabili tra loro ed entrano in conflitto.

Quelli continuano a fuggire perchƩ vogliono vivere, e noi continueremo a respingerli perchƩ vogliamo sentirci al sicuro.
CāĆØ una vera e propria lotta tra queste due prospettive, cāĆØ una guerra tra i migranti e gli italiani. I vincitori siamo sempre noi, perchĆ© a soccombere sono sempre loro, mai noi.
Nel mondo e nella storia vincono sempre i più forti, i più ricchi, i più potenti. Noi.
Ma proprio ieri abbiamo scoperto che, chiusa lāinchiesta sul NAUFRAGIO DI CUTRO ā a un anno e mezzo dalla tragedia ā la veritĆ ĆØ chiara: āQuei 98 morti si potevano evitareā.
Sei persone sono ora accusate di āfalso, omissione in atto d’ufficio e strage come conseguenza di altro reatoā e viene richiesto il processo per sei, tra ufficiali e sottufficiali della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera, in servizio quella notte tra Roma e la Calabria.
Ci saranno altri responsabili in posti più in alto? Certamente sƬ, ma si salveranno: ancora una volta i più forti, quelli che amplificano il respingimento e disprezzano lāumanitĆ più povera, sono intoccabili.
Per i poveri, al contrario che per noi, la morte arriva sempre prima del tempo e la giustizia arriva sempre dopo, quando giĆ non avrĆ il potere di salvarli.
Solo cambiando la nostra prospettiva, il nostro punto di vista, comprenderemo e vedremo bene che gli UMILIATI, in realtĆ , sono degli UMILI, e quelli che oggi vengono DISPREZZATI, saranno per noi i PREFERITI.
Carlo Sansonetti
Presidente Sulla Strada OdV