PASQUA, DISARMARE IL PENSIERO

di Carlo Sansonetti

PASQUA, DISARMARE IL PENSIERO

di Carlo Sansonetti

Lo scambio di auguri va a pieno ritmo in questi ultimi giorni prima della Pasqua e decine di milioni di piccoli messaggi, tutti uguali, sfrecciano in ogni direzione.

Quel tipo di auguri, stucchevole copia e incolla senza volto, non coinvolge in nulla la nostra coscienza né il nostro pensiero critico.

Come si possono fare quegli auguri quando ogni sera, sedendoci davanti alla TV, ne ascoltiamo le notizie più spaventose? Un’umanità allo sbando grida la sua disperazione e il suo dolore (e anche il suo rancore) e noi ci crogioliamo con i copia e incolla di auguri tutti uguali.

Se vogliamo augurare, con il cuore, BUONA PASQUA, dobbiamo innanzitutto disarmare il nostro pensiero, le nostre emozioni, le nostre parole, le nostre azioni: dobbiamo arginare il pensiero violento, perché esso genera le guerre.
Bisognerebbe giudicare per crimini contro l’umanità chi fa un uso improprio, un uso strumentale, della parola!

Perciò, dovremmo avere il coraggio di uscire dall’appartenenza a quelle parti politiche, dall’adesione a quei politici, che fomentano la guerra o che, mentre condannano le guerre, usano le parole come proiettili con i quali colpire a morte i loro avversari politici o i gruppi sociali deboli e sfavoriti, come i migranti. Dovremmo uscirne perché, altrimenti, facilmente ne imitiamo l’esempio.

Ma chi ha il coraggio di fare queste scelte?

Lo fa chi ha a cuore la pace, chi si strugge per l’armonia nei rapporti con la Natura, chi sa onestamente disarmare se stesso e i rapporti che coltiva.

Ma, oltre al digiuno dalle parole violente, la Pasqua ci richiede il digiuno perpetuo dall’avidità, dal possesso smodato e smisurato delle cose. Perché è un dato di fatto che quando possediamo sempre più cose, alla fine saranno quelle cose che ci possederanno: da possessori diventiamo posseduti, proprio come gli indemoniati.

E due parole sul genere della guerra e sul genere della pace: la guerra ha un odore e un sapore rancido, squisitamente maschio; la cura per la vita, cioè la pace, ha un profumo e un sapore dolcissimo: la pace è femmina.

BUONA PASQUA A VOI,

BUONA PASQUA ALL’UMANITÀ, FIGLIA FEMMINA DELL’UNIVERSO!

Di Carlo Sansonetti

Presidente Associazione Sulla Strada OdV

 

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